Da diversi anni, una piacevole nota di colore viene conferita al Borgo Antico da una serie di murales installati negli angoli e negli spazi salienti del corso, quali piazze vicoli e fontane. Rappresentano scene di vita e di incontri quotidiani, immagini di mestieri, atmosfere di un tempo che fu e frammenti di memoria collettiva che hanno trasformato Mutignano in un libro fotografico a cielo aperto, capace di narrare la propria identità anche attraverso i muri delle case. La posa di targhe murarie in ceramica dedicati a personaggi illustri e luoghi storici del Borgo Antico di Mutignano, a cura dell’Associazione Pro Loco Mutignano Borgo Antico APS , rappresenta una prima tappa di valorizzazione dei suoi vicoli e della sua memoria storica e identitaria. Tra i primi a puntare sui murales come forma di valorizzazione urbana, il Borgo Antico di Mutignano avverte oggi la necessità di avviare una fase di rilancio artistico e culturale di questo patrimonio che ne racconta l’anima, con un progetto di valorizzazione tra restauro, turismo e nuova creatività . La prima fase, da tempo in gestazione, dovrebbe interessare il recupero e la ristrutturazione dei murales esistenti, molti dei quali necessitano oggi di interventi di manutenzione per restituire loro colori e dettagli originali. In questo contesto nasce anche l’idea della formula “Adotta un murales”, che consentirebbe a cittadini, associazioni e attività locali di contribuire direttamente alla conservazione delle opere, rafforzando il legame tra comunità e patrimonio artistico. Con uno sguardo anche al futuro, individuando nuovi spazi e promuovendo un concorso biennale finalizzato alla realizzazione di nuove opere murali da sostituire ogni due anni, permettendo così al Borgo di rinnovarsi periodicamente con un approccio dinamico e innovativo. Da sviluppare, parallelamente, un percorso turistico permanente, dove siano proprio i murales a guidare i turisti nella visita delle opere architettoniche e artistiche (chiese, parco, auditorium, pala del De Litio), valorizzando al contempo scorci, vicoli e piazze. Unire la tutela del patrimonio esistente e l’apertura alla creatività contemporanea, potrebbe costruire una rete che coinvolge cittadini, associazioni, artisti con la prospettiva di una nuova stagione culturale del Borgo Antico.






