Lo slogan “CI VEDIAMO IN CENTRO” era nato dopo l’acquisizione di Villa Filiani da parte dell’Amministrazione Comunale, avvenuta intorno agli anni 2000. Conteneva l’idea di riqualificare gli spazi adiacenti alla Villa, quale il percorso in asse con la Stazione, la pedonalizzazione di un tratto della strada principale e le traverse parallele alla Chiesa e al Municipio, includendo anche Via Cristoforo Colombo; immaginava di creare un unicum tra Villa e Piazza della Libertà, grazie anche al trasferimento dell’ edicola .
Rendere il centro cittadino uno spazio sempre più pubblico, significava anche disegnare i profili e l’estensione di un centro commerciale naturale, uno spazio studiato non solo per la passeggiata ma anche per favorire il cosiddetto commercio di prossimità o di vicinato. Ad oggi, alcuni interventi sono stati realizzati e hanno migliorato la vivibilità del contesto, grazie soprattutto alla eliminazione del traffico prospiciente la Stazione; altri sono da ultimare, molti ancora da avviare ma che andrebbero rimodulati in un intervento complessivo di riqualificazione urbana.
Nel tempo, alcuni particolari si sono offuscati quale, ad esempio, la unitarietà di intervento tra il labirinto in siepi di bosso inserito nel giardino della Villa - che andrebbe ripristinato - e l’orologio solare con linea meridiana e fontana, installati in piazza G. Marconi ( ora Tito Marucci). Tale labirinto, con la sua geometria e la sua accezione metaforica di luogo deputato al gioco, era inteso come cerniera tra la Villa e il nuovo spazio urbano, di connessione simbolica attraverso il gioco delle acque. In attesa di un intervento organico, andrebbe definita la pavimentazione nel tratto prospiciente l’edicola, questa da riaprire quanto prima considerata la funzione aggregante che la stessa esprime. Così come il parcheggio della stazione lo si può immaginare alberato, e il complesso sportivo “Gli Oleandri” collegato funzionalmente al Parco Filiani, un parco urbano che necessita di una stretta connessione con la centralità della Città. Prioritaria, per rendere il progetto ancora più fluido, è la decongestione del traffico nella via principale, attraverso l’innesto di Via Leonardo da Vinci alla SS16.
Pertanto, confidando nella riapertura di nuovi bandi per la rigenerazione urbana ( il Comune di Pineto ha partecipato all’ ultimo, purtroppo senza successo), nell’immediato l’ obiettivo principale rimane quello di ridisegnare il perimetro di intervento che inizialmente era stato immaginato con un semplice slogan, che oggi più che mai torna ad essere un impegno : “CI VEDIAMO IN CENTRO “ .