Manutenzione, videosorveglianza, illuminazione e sicurezza.
La valenza strategica, la piena funzionalità e l’estetica dell’opera sono state apprezzate sin dal giorno dell’inaugurazione, tenutasi il 26 Novembre 2022. L’opera, che collega i due Comuni di Roseto e Pineto, rapprensentava l’ultimo attraversamento previsto e da realizzare sulla costa teramana nel programma complessivo del Bike to Coast, ed era inserita anche nel “Progetto di salvaguardia idraulico ambientale del Fiume Vomano “ . Per dimensioni e caratteristiche di costruzione, essa costituisce un’opera infrastrutturale significativa che consente alle due comunità di interagire più efficacemente. In precedenza, infatti, erano collegate soltanto dalla strada statale ad alta intensità di traffico che, nel periodo estivo, triplica i flussi e raddoppia i tempi di percorrenza. L’opera favorisce, in via generale, anche le escursioni di lunga distanza dei numerosi cicloamatori e rappresenta un favorevole punto di osservazione paesaggistica, con il Gran Sasso a Ovest e il mare e il bosco golenale ad Est.
Nella realizzazione del progetto del ponte ciclopendonale, la Regione Abruzzo ha svolto il ruolo di Ente concedente, finanziando l’opera; la Provincia di Teramo quello di soggetto concessionario del progetto e dei lavori, con funzione di stazione appaltante; mentre i due Comuni di Roseto e Pineto risultano destinatari dell’infrastruttura. I diversi Enti interessati hanno proceduto con l’inaugurazione dopo il collaudo statico del ponte riservandosi di definire, da lì a breve, l’aspetto finanziario e tutte le altre procedure di profilo tecnico e amministrativo.
Tali adempimenti risulterebbero ad oggi conclusi da tempo; permane, tuttavia, il ritardo nella presa in carico dell’opera da parte dei due Comuni, come previsto dallo schema di convenzione che disciplina il finanziamento. Alla sottoscrizione della Convenzione – che regola i diversi adempimenti quali la manutenzione ordinaria e straordinaria, la videosorveglianza ( da integrare nei rispettivi sistemi comunali), la sicurezza e l’illuminazione del ponte, la cui fornitura elettrica è attualmente assicurata dal Comune di Pineto- dovrebbe affiancarsi la classificazione e l’acquisizione dell’opera al patrimonio, verosimilmente con delibera dei rispettivi Consigli Comunali.
E’ notizia di questi giorni, a titolo di raffronto e di esempio, che i Comuni di Tortoreto e Giulianova abbiano adottato provvedimenti urgenti per finanziare i lavori di riparazione del ponte ciclopedonale del Salinello che collega i due centri in quanto, in alcuni punti della superficie calpestabile e ciclabile, presenta evidenti segni di cedimento. In questo caso, la Provincia si è resa disponibile come stazione appaltante, mentre i lavori saranno a carico dei due Comuni, sulla base della convenzione stipulata nel 1998. Per il ponte ciclopedonale del Vomano si confida, pertanto, che il ritardo registrato da parte dei due Comuni – a fronte anche delle prime esigenze di manutenzione – venga colmato al più presto, ancor prima del quarto anno dell’inaugurazione, definendo i rispettivi ruoli degli Enti coinvolti e valorizzando appieno un’opera monumentale che necessita e merita di essere preservata nella sua bellezza e nella sua funzione strategica, con un’attenzione mirata e costante.

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